Ogni collina, ogni paese delle Langhe, del Monferrato e del Roero è dominato da un affascinante castello o da una torre antica, caratteristica sintetizzata anche da un bel verso carducciano: “...nell’esultante di castella e vigne, suol d’Aleramo”. Queste emergenze raccontano la storia di famiglie nobili, di violenti contrasti tra feudatari, vassalli e vassalletti, di invasioni, lotte e vittorie. Ne è eloquente testimonianza la storia dei liberi comuni e delle due repubbliche di Alba e Asti, protagoniste di continue lotte e battaglie per il dominio di queste colline. In questo tessuto storico si afferma la dominazione sabauda anch’essa impegnata a lasciare un segno con ricche dimore.
Si inserisce quindi nel meraviglioso paesaggio naturale di vigne, forre e boschivi, quello monumentale. Pregiate costruzioni di architettura medioevale, rinascimentale, barocca e ottocentesca. Imponenti maschi in cotto, fortezze in arenaria, creazioni di squisita fattura, palazzi nobiliari progettati da artisti di chiara fama, costituiscono un patrimonio unico, orgoglio di una terra con caratteristiche di grande valore storico e architettonico. Purtroppo, molti castelli essendo di proprietà privata, non sono visitabili e quindi possono essere ammirati soltanto nel perimetro esterno.